BRISELLI AUTOTRASPORTI
il 190.38 Special Tir Series di Patrick Briselli  

 

 

 
 Reggio Emilia, marzo 2008.
 

L'esemplare della famiglia Briselli e' stato il primo a essere riscoperto. La sua prima apparizione ufficiale e' stata al raduno 2007 del Tartaruga Truck Team, a Castelnuovo ne' Monti. Inquadrato in diverse foto dell'evento, ha immediatamente attirato la mia attenzione. Qualche settimana dopo aver visto le foto, eccoci qui in una tranquilla domenica pomeriggio di fine marzo, equipaggiato con PC portatile e macchina fotografica digitale e via subito sull'appennino reggian: un grazie a Marco Ferrari, titolare della Zara Line ed uno dei soci fondatori del Tartaruga Truck Team, pochi minuti d'auto ed eccoci a tu per tu con un vero mito del trucker italiano. Mentre percorriamo la strada per arrivare al piazzale mi tengono compagnia immagini sfuocate: ecco il mio primo (e mi sembra anche ultimo, prima di domenica scorsa) incontro con questo mezzo: ricordo che era stato una sera alla Festa Nazionale de l'Unità del 1983 al campo volo di Reggio Emilia, dove l'allora concessionaria Fiat Iveco di Reggio Emilia esponeva un esemplare di 190.38 Special. Una lunga fila ad entrambe gli sportelli aperti, tenendo la mano a mio padre, non mi impedì di montare al posto guida. Dopo di che solo qualche foto sui giornali specializzati, qualche modellino Italeri, qualche raro esemplare fugacemente incontrato in autostrada. Il camion e' attualmente di proprietà della ditta Briselli Fabrizio Autotrasporti di Ramiseto (RE). E' stato acquistato, usato, presso il concessionario Iveco Tessitore di Vasto ( CH ) nel mese di giugno 2006, dopo essere stato visto per puro caso sul piazzale da un amico del figlio del titolare che era in villeggiatura. Patrick Briselli, figlio del titolare, era infatti alla ricerca di questo mezzo già da qualche tempo, e di ciò ne erano a conoscenza un pò tutti tra i suoi amici ed autisti: chiunque avesse visto uno Special doveva subito avvisare Patrick! Non basta quindi il tempo di una telefonata di accordi che il sabato successivo viene organizzata una spedizione presso il concessionario. Visita di persona sul luogo per vedere il mezzo, con il padre (titolare dell'azienda ed anche esperto meccanico), un esame tecnico del motore, un giro sul piazzale (messa in moto al primo tentativo!!!), una breve trattativa sul prezzo e la settimana successiva lo Special era già su di un comodo carrellone con destinazione Ramiseto. Il mezzo si trovava in conto vendita dal concessionario già da diversi mesi, ma evidentemente non risultava appetibile da nessun acquirente. E forse se non fosse stato per Patrick Briselli il camion avrebbe fatto probabilmente una brutta fine. Dando un occhiata al libretto di circolazione, l'unica cosa che possiamo notare, dato che il libretto non è più l'originale ma è stato duplicato recentemente, e' la targa di prima immatricolazione. Il mezzo si presenta in ottimo stato, considerando che alle sue spalle ha 25 anni e che nei suoi ultimi anni di vita, oltre a una prolungata sosta sul piazzale del concessionario che sicuramente non gli ha giovato, ha trainato semirimorchi ribaltabili da inerti. Il camion si presenta originale nella sua totalità, a parte un paio di parafanghi posteriori (i 2 verso la cabina) e uno specchio retrovisore (quello sinistro): al pannello anteriore sopra la mascherina manca il sottile fregio adesivo nero che percorre il bordo superiore: il telaio e' stato completamente sabbiato e riverniciato, la cabina e' stata riverniciata (utilizzando il cod. RAL originale Fiat), il serbatoio e' stato sostituito con quello originale (era stato sostituito, come avveniva solitamente sugli Special, con uno di capienza maggiore), i servizi ai lati del telaio sono stati riverniciati di color cromo, sono state riprodotte le tendine avvolgibili poste sui parafanghi posteriori, sostuiti i fari supplementari dello spoiler, con altri fari originali Carrello,mascherina e paraurti sono stati cromati di nuovo. Montando all'interno la cosa che notiamo subito, è una targhetta al centro del cruscotto che riporta la scritta SPECIAL TIR SERIES. Il logo 1800 che si vede sotto e' probabilmente stato aggiunto successivamente: le fonti da noi sentite parlano sempre, come gia' citato anche nella pagina introduttiva, di circa 500 esemplari prodotti ( o previsti ), e non risultano essere stati numerati. Le tappezzerie all'interno sono usurate, come è normale che sia per un camion che ha un trascorso come il suo, ma Patrick, che è già in possesso di alcune foto di interni originali, ed è sempre alla ricerca di pezzi originali, ha contattato un noto tappezziere reggiano per ricostruire perfettamente l'interno (comprese le tendine, di cui il nostro esemplare ne è sprovvisto), e farlo tornare pari al nuovo, mentre i sedili, che al momento dell'acquisto erano stati ricoperti da fodere coprisedili probabilmente già da qualche anno, si presentano ancora in ottimo stato. Anche la brandina inferiore sembra non sfruttata, mentre quella superiore si trova (come nei 190 dell'epoca) contro il soffitto. Possiamo poi notare sempre all'interno altre caratterizzazioni dello Special: l'impianto di aria condizionata supplementare (qui un sistema Autoclima), l'estintore (ancora quello originale anch'esso), il vano portaoggetti addossato alla parete postriore. Allo stesso tempo Patrick è alla ricerca della consolle del tunnel centrale, che mostra ovviamente i segni del tempo e dell'usura, per sostituirlo con uno nuovo. Attualmente il mezzo, dopo un primo saltuario utilizzo per viaggi in provincia, e' stato fermato nel capannone di famiglia, per portare a termine un completo restauro che, come sopra detto, dovra' riguardare anche gli interni. Il padre di Patrick è fiero del mezzo comprato dal figlio: "E' praticamente un mezzo unico, dice il sig. Fabrizio, sappiamo che ci sono pochi esemplari , ancora in buono stato, ma la quasi totalità di questi mezzi è andata sicuramente rottamata, spesso e volentieri dopo aver fatto diversi passaggi di proprietà. In tanti ci chiamano per sapere se è in vendita, ma noi rispondiamo sempre di no, ce lo teniamo ben stretto!". Ad oggi le uniche uscite "autorizzate" allo Special della Fam. Briselli sono quelle dei raduni.

E qualche mese dopo aver pubblicato in esclusiva, nella primavera del 2008, sul sito www.gabrielegaleotti.it le prime foto del camion ecco la piacevole sorpresa: ci scrive Pierfrancesco Nardizzi da Vasto (CH) inviandoci le foto del mezzo quando ancora era in vendita sul piazzale del concessionario ( poco tempo prima che venisse quindi acquistato dalla famiglia Briselli ). Ecco le foto che ha scattato Pierfrancesco sul piazzale del concessionario:

Ma, cosa ancora piu' sorprendente, Pierfrancesco ha trovato le foto del primo proprietario, la azienda Pugliese autotrasporti di Perano ( CH )!!! Pierfrancesco infatti era entrato in contatto con l'azienda di trasporti in quanto era venuto a conoscenza che in passato l'azienda era stata proprietaria di un esemplare di Special. Infatti il veicolo venne acquistato nuovo nel 1983 dalla concessionaria IVECO Tessitore, utilizzato fino al 1998, poi venduto alla azienda Sirio Molise di Termoli ( CB ) la quale poi, dopo averlo utilizzato per trainare semirimorchi ribaltabili per inerti, lo ha rivenduto nuovamente alla concessionaria Tessitore. Ecco le foto inviate da Pierfrancesco e gentilmente concesse dalla Pugliese autotrasporti:

Photocourtesy: Pierfrancesco Nardizzi, per gentile concessione della Pugliese Autotrasporti, ad entrambe un ringraziamento per il materiale concesso.

 

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