l'incubo del marmittone - ma prima dello Special?

Questo sito nasce e viene pubblicato nel settembre 2009 con l'intenzione di illustrare agli appasionati di veicoli industriali la storia del modello Fiat IVECO 190.38 Special, raccogliendo le notizie pubblicate in questi ultimi anni nei siti www.gabrielegaleotti.it e www.truckitaliaforum.it.

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La vicenda di questo 190.38 e’ un po’ confusa ed offuscata: il materiale riguardante questo mezzo e' scarso, e sicuramente il fatto che sia passato un quarto di secolo non aiuta di certo a ricostruire la vicenda. Già tra gli stessi concessionari (alcuni tra l’altro storici, in quanto  presenti sul territorio da decine di anni) e’ praticamente nullo il ricordo dello Special: le nuove generazioni si sono succedute, molte non lo conoscono affatto, e le vecchie lo ricordano vagamente, “si’, me lo ricordo, quello con le marmitte cromate…”.  Qui cercheremo, grazie all’apporto di testimonianze di persone direttamente coinvolte nell’avventura Special, ed alla raccolta di materiale (di cui una parte inedita al pubblico) di ricostruire i fatti come si svolsero all’epoca.

In questo ultimo anno in particolare si e’ tornato ad accendere, intorno a questa versione, un notevole interesse, portando degli appassionati ad avere veri e propri incubi notturni. Diversi esemplari sono stati recuperati da appassionati di veicoli industriali, e di alcuni ne diamo ampio spazio qui, report di altri esemplari sono in arrivo, altri ancora sono stati rintracciati ma il loro stato ne rende impossibile un corretto restauro: troppe sono le componenti oramai irrimediabilmente compromesse dopo anni di abbandono ed incuria.

Ma facciamo un piccolo passo indietro: siamo nell’estate del 1982, alla IVECO i programmi prevedono l'uscita di un nuovo mezzo, più confortevole e più potente dell’attuale 190.38. I primi test su strada di quello che si chiamerà Turbostar iniziano poco dopo, nel settembre del 1982, ma la tabella di marcia prevede ancora circa 2 anni prima di arrivare al lancio definitivo sul mercato. La versione turbo dei 190 ha appena 2 anni (Salone di Torino del 1981), ma non dimentichiamo che la concorrenza e’ particolarmente agguerrita in questi tempi: Volvo sta facendo sfracelli con il suo F12, soprattutto con la cabina Globetrotter, e Scania, agguerrita ora più che mai,  sta uscendo con le versioni della serie 2 con Intercooler e 420 cv, ed ha gia' previsto il lancio della sua versione superaccessoriata The King. Occorre quindi una operazione "di immagine" che riporti attenzione e maggior interesse sull'ammiraglia torinese, il 190.38 Turbo.

I primi anni '80 sono ricordati dagli appassionati di camion per i mezzi con vistose caratterizzazioni esterne. Parte dalla vicina Francia, dove esordiscono le gare su pista di trucks e le passerelle di camion mai viste prima, la moda del super - decorato. Sono gli anni in cui appaiono le prime linee di accessori dedicate esclusivamente ai trucks: arrivano da oltre oceano gli scarichi verticali, le trombe cromate, luci di posizioni e fanali supplementari, vistose striscie adesive da applicare sulle fiancate, compaiono i primi bull-bar anteriori, i copricerchi cromati abbondano. Alle mostre dei veicoli industriali ed alle manifestazioni scintillano sotto i riflettori i paraurti cromati di tante versioni extra - serie, cosi' in voga in questi anni. Ed e' in particolare durante l'anno 1981 che si ricordano 3 realizzazioni su base IVECO 190 che sicuramente hanno dato lo spunto per la creazione di una versione extra-serie... "ufficiale".

PRIMO) Unic 190U38 Turbo “Super Standing”: e' una versione superaccessoriata, realizzata in un unico esemplare. L'Unic "Super Standing" viene esibito alla 24 ore di Le Mans dell'autunno 1981 (come e' riportato sulla fascia parasole posta sul parabrezza), dove tra l'altro viene subito venduto ad un trasportatore francese. Questa versione adotta una serie di personalizzazioni che vengono riprese sullo Special: spoiler superiore, spoiler inferiore con fari supplementari, copricerchi cromati, e sopratutto alcune caratterizzazioni all’americana, come l’adozione degli scarichi verticali cromati, accessorio after-market molto di moda nei primi anni ’80, e visotse trombe cromate. Il colore e' un marrone metalizzato extra, non di serie. Le decorazioni riprendono il felice logo IVECO di quegli anni che consisteva nelle bande diagonali, e che proseguono anche sullo spoiler. La personalizzazione prosegue poi all'interno, con una serie di equipaggiamenti extra che comprendono anche radio CB e tv color.

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SECONDO) dalla consociata Iveco tedesca, la Magirus, nella estate del 1981 viene realizzata, sulla base del modello 320M26, una versione apposita per il mercato medio-orientale, equipaggiata con diversi particolari cromati, particolari che anche in questo caso rivederemo poi sullo Special. In particolare la versione e' un allestimento per impieghi gravosi da cava-cantiere.

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TERZO) il mezzo che assomiglia piu' allo Special e' sicuramente il 190.38 Turbo "Black Devil" realizzato dalla Carmosino. Il mezzo, esposto al Salone di Torino del 1981 (anno in cui viene presentato il 190.38 Turbo, sempre al Salone di Torino) quando ancora i veicoli industriali erano esposti all'esterno al Parco S. Valentino di Torino, e' equipaggiato con molti particolari che successivamente saranno poi ripresi sullo Special. L'allestitore pugliese, solito in questi anni a realizzare modelli extra-serie, espone questo mezzo sul quale non lesina cromature ed accessori vari per una versione che in quello stesso anno ricevera' numerosi premi. Ringraziamo Pasquale Caccavale (noto appassionato di veicoli industriali nonche' autore dei libri "Macchina e Rimorchio" e "Profumo di Nafta", ed. Gribaudo) che ha scattato la foto che qui in esclusiva pubblichiamo e che molto gentilmente ci ha concesso.

Si notano, oltre le numerose cromature tra cui la mascherina anteriore e il paraurti, i tergifari, gli scarichi verticali, gli specchi retrovisori dedicati, le tendine sui parafanghi posteriori, e tanti altri accessori ripresi successivamente sullo Special. Questo esemplare monta anche cerchi in lega.

Gli spunti non mancano quindi per trovare una felice intesa, nell'autunno del 1982, tra il Centro Stile dell’IVECO e la carrozzeria Fissore di Savigliano (CN), che porta alla nascita dello Special. L'accordo iniziale prevede la realizzazione di un lotto unico di 100 pezzi. Uno dei primi esemplari e’ pronto per essere mostrato allo stand Iveco del salone di Bruxelles nel gennaio del 1983, in anteprima mondiale.

Questo e' l'esemplare esposto in anteprima assoluta presso lo stand IVECO: sono presenti le striscie diagonali classiche della Iveco di quegli anni, in differenti tonalita' di blu-azzurro-grigio. Si ringrazia Jean Van Laer che ci ha gentilmente concesso la foto.

Un altro esemplare e’ esposto al Salone di Torino dell’aprile del 1983: l'esemplare esposto ha sempre le bande diagonali caratteristiche ed ha agganciato un finto semirimorchio con alle pareti tanti schermi TV color che proiettano immagini promozionali della Iveco. Viene fotografato su Tuttotrasporti attorniato dalle modelle dello stand Iveco.

Ed e' subito amore a prima vista: il successo inaspettato  che riscuote presso pubblico, appassionati ed  operatori del settore questa versione superaccessoriata convince il marketing Iveco ad ordinare presso la carrozzeria torinese la realizzazione di ulteriori 400 esemplari, per un totale di 500 pezzi. Ad oggi, purtroppo, pero' non sappiamo di preciso quanti esemplari sono stati realizzati tra la primavera del 1983 la primavera del 1984, e se i 500 pezzi siano stati raggiunti o meno. Sicuramente siamo a conoscenza del fatto che diversi esemplari saranno commercializzati anche in Francia, Germania e Regno Unito, con i marchi Unic e Magirus.

Le immagini di queste pagine sono tratte dalla rivista Tuttotrasporti delle quali detiene i diritti. Per gentile concessione dell'Editore.